After trying several places for breakfast (my favorite meal) we settled on Blue Plate. Wow, what a wonderful meal and never-ending coffee, fast service, lots of staff to serve you.
Francesco - 2 years ago
e cmq se si vogliono chiudere i social network, possiamo benissimo citare tutti quelli ke si dovrebbero chiudere, dalle chat ai siti come Facebook e Netlog e via dicendo, quindi questa nn è una cosa fattibile, poichè penso che persone che lavorano su questi siti, non sarebbero molto felici di perdere una creazione che va avanti da molto tempo e solo perchè certe persona non stà bn che la gente si conosca in siti e che scambiano 4 parole, dicono ke bisogna eliminare tutto...
Francesco - 2 years ago
io ho votato NO, ma cmq se ki ha paura di facebook, allora fate a meno di iscrivervi!!! ci vuole poko x nn correre il rischio... e cmq se nn si ha l'amicizia, nn si può vedere il profilo della persona... quindi ki vota SI èun gran pirla!!
solar - 2 years ago
Anche io ho votato NO, ma volevo dire a steff che io non sono iscritto a Facebook ma credo (come kilò) che i social network non vadano chiusi, e questo perchè l'informazione deve sempre poter viaggiare libera.
Giudico Facebook come un fenomeno di massa che non mi interessa. Credo che prima o poi perderà di interesse, ma si deve pur sempre riconoscere che è un potente mezzo di comunicazione che può essere molto utile se se ne fa un uso diverso dal semplice "curiosare".
E poi i sistemi di tutela contro i molestatori ci sono già, evidentemente Fede non conosce ciò di cui sta parlando.
kilo' - 2 years ago
non sono iscritto a facebook semplicemente perche' non mi attrae ma ho votato no perche' chiudere un social network vuol dire chiuderli tutti comprese le varie tv,le varie testate giornalistiche e l'informazione tutta.
Come in ogni rapporto con un nucleo di persone, siano esse su di un social network o al bar, allo stadio, a scuola è l'educazione che si riceve a determinare i nostri comportamenti.
Non sento al telegiornale che i genitori dovrebbero controllare i figli mentre vanno in discoteca, eppure anche in quel caso avrebbero i mezzi e sarebbero di sicuro pratici nell'identificare atteggiamenti o circostanze a rischio.
Facebook è il diavolo?
La stessa domanda potrebbe avere qualsiasi soggetto senza far cambiare la risposta.
Io rimango sulla linea di pensiero che preferisco scegliermi da solo ed in libertà i contenuti e gli amici (anche solo virtuali) che seguo.
Così mi sento veramente libero di informarmi e decido quando e se vedere della pubblicità, quando e se vedere un TG o lo sport, o delle belle donne, o chiaccherare con gli amici, o organizzare una cena, o guardare un film.
Sono libero!
Steff - 2 years ago
Io ho votato no, ma questo sondaggio, pubblicizzato anche su facebook, è viziato proprio dal fato che hanno votato persone iscritte a questo social network, ed è normale che la risposta di un iscritto sia no. Ovviament enon credo neanche al sondaggio di Emilio Fede, ma come per ogni cosa, la verità sa nel mezzo. Pedofili, imbrogli e violenze accosono in ogni punto di ritrovo, sia esso fisico, religioso o virtuale. Il problema dei social network è che i genitori (CHE DOVREBBERO CONTROLLARE) non sono in grado, spesso, di poter seguire i figli sulle loro attività su internet, in quanto poco pratici. Con un pò di educazione e preparzione agli eventuali rischi, nessun social network può essere accusato di creare danni non più di un oratorio o di un campo sportivo o di una scuola.
After trying several places for breakfast (my favorite meal) we settled on Blue Plate. Wow, what a wonderful meal and never-ending coffee, fast service, lots of staff to serve you.
e cmq se si vogliono chiudere i social network, possiamo benissimo citare tutti quelli ke si dovrebbero chiudere, dalle chat ai siti come Facebook e Netlog e via dicendo, quindi questa nn è una cosa fattibile, poichè penso che persone che lavorano su questi siti, non sarebbero molto felici di perdere una creazione che va avanti da molto tempo e solo perchè certe persona non stà bn che la gente si conosca in siti e che scambiano 4 parole, dicono ke bisogna eliminare tutto...
io ho votato NO, ma cmq se ki ha paura di facebook, allora fate a meno di iscrivervi!!! ci vuole poko x nn correre il rischio... e cmq se nn si ha l'amicizia, nn si può vedere il profilo della persona... quindi ki vota SI èun gran pirla!!
Anche io ho votato NO, ma volevo dire a steff che io non sono iscritto a Facebook ma credo (come kilò) che i social network non vadano chiusi, e questo perchè l'informazione deve sempre poter viaggiare libera.
Giudico Facebook come un fenomeno di massa che non mi interessa. Credo che prima o poi perderà di interesse, ma si deve pur sempre riconoscere che è un potente mezzo di comunicazione che può essere molto utile se se ne fa un uso diverso dal semplice "curiosare".
E poi i sistemi di tutela contro i molestatori ci sono già, evidentemente Fede non conosce ciò di cui sta parlando.
non sono iscritto a facebook semplicemente perche' non mi attrae ma ho votato no perche' chiudere un social network vuol dire chiuderli tutti comprese le varie tv,le varie testate giornalistiche e l'informazione tutta.
Come in ogni rapporto con un nucleo di persone, siano esse su di un social network o al bar, allo stadio, a scuola è l'educazione che si riceve a determinare i nostri comportamenti.
Non sento al telegiornale che i genitori dovrebbero controllare i figli mentre vanno in discoteca, eppure anche in quel caso avrebbero i mezzi e sarebbero di sicuro pratici nell'identificare atteggiamenti o circostanze a rischio.
Facebook è il diavolo?
La stessa domanda potrebbe avere qualsiasi soggetto senza far cambiare la risposta.
Io rimango sulla linea di pensiero che preferisco scegliermi da solo ed in libertà i contenuti e gli amici (anche solo virtuali) che seguo.
Così mi sento veramente libero di informarmi e decido quando e se vedere della pubblicità, quando e se vedere un TG o lo sport, o delle belle donne, o chiaccherare con gli amici, o organizzare una cena, o guardare un film.
Sono libero!
Io ho votato no, ma questo sondaggio, pubblicizzato anche su facebook, è viziato proprio dal fato che hanno votato persone iscritte a questo social network, ed è normale che la risposta di un iscritto sia no. Ovviament enon credo neanche al sondaggio di Emilio Fede, ma come per ogni cosa, la verità sa nel mezzo. Pedofili, imbrogli e violenze accosono in ogni punto di ritrovo, sia esso fisico, religioso o virtuale. Il problema dei social network è che i genitori (CHE DOVREBBERO CONTROLLARE) non sono in grado, spesso, di poter seguire i figli sulle loro attività su internet, in quanto poco pratici. Con un pò di educazione e preparzione agli eventuali rischi, nessun social network può essere accusato di creare danni non più di un oratorio o di un campo sportivo o di una scuola.